Luigi Palazzo | Non raccontarmi il cielo | note di Felicia Buonomo

Qual è il compito del poeta? C’è una certa sovrabbondanza di risposte, rispetto a una domanda spesso taciuta. Una contraddizione in termini, che tuttavia nel suo testo, “Non raccontarmi il cielo” (Manni Editori), Luigi Palazzo sembra conciliare, in un canto che ci spingiamo a definire civile. Il poeta narra il suo presente, la contemporaneità e lo fa con stile, a tratti malinconico, traendo dal marcescente … Continua a leggere Luigi Palazzo | Non raccontarmi il cielo | note di Felicia Buonomo

Fabrizio Cavallaro | Figure Terrene | Intervista

Di seguito alcune poesie da Figure Terrene (Lietocolle, 2020). Salto la prima pagina, per iniziarecome si deve da dove hai lasciatoe ti ho ripreso per la puntadei capelli, con tutti i nervifuori posto e la carne in mostraappesa al gancio del macellaio,le luci dirette d’un palcoscenico. * Forse ho solo frainteso.La stagione ha un senso atrocee lieve, oltre il mio balcone.Forse ho dato troppo peso,offeso … Continua a leggere Fabrizio Cavallaro | Figure Terrene | Intervista

Francesco Nikzad | Non scomodiamo Baudelaire | Poesie Inedite

Bevo tutti i giornie provo a smettere uno su due,innaffio la tua rosaasciugo la rugiada sottileche versano i tuoi occhi,lavo la coscienza tre volte a settimanacammino moltoe torno sempre nell’identico punto.Faccio salti nel mio vuoto interioretengo in forma questi demoni,abbasso la guardiami arrendo a te.Odio questo splendido cielo azzurroodio il mare,odio le mie parole,odio tutto quello che siamoe invece si perde nei potrebbe.Aspetto sempre la … Continua a leggere Francesco Nikzad | Non scomodiamo Baudelaire | Poesie Inedite

Michele Tarzia | Elogio alla solitudine dello sguardo | Poesie Edite

À la derive Batto forte il martello sul mio corpomentre il computer manda incessantemente dei ru-mori. Dovrei ascoltarli? Capisco che la mia anima sta andando via,à la derive.Come un ruscello pieno d’acqua,come in Andrej Rublëv. L’attimo prima del colpoio muoio,in balìa delle immagini in movimento. * Elogio alla solitudine dello sguardo L’ho perduto.È andato via quando il mio atto del filmare è statocontaminato dal vedere.La … Continua a leggere Michele Tarzia | Elogio alla solitudine dello sguardo | Poesie Edite

Marisa Provenzano, Poesie

Parole nude Quando lo sguardo ha il limite dell’orizzontee la passione d’infinito divora l’animami accorgo che il silenzio ha parole di mielee la solitudine è l’abito della festa. Mi lascio cullare dal ricordo del tempotra pagine ormai ingiallite e senza sognie tesso trine di stelle nel cobalto del cielo. Tracima allora la poesia dagli argini del cuoree senza più freni m’assale il delirio,rimango frastornata dalle … Continua a leggere Marisa Provenzano, Poesie

Mario benedetti, Umana gloria

Non sapevo se le mie parole erano le stesseper tutti, la mia nottese era la stessa nessuno lo diceva.Valli, ogni volta che venivo,erba ripetevo, adesso è ancora questa erba,e alberi, toccarli, dire alberi.Viale che non guardo,rimasto come lo sapevo ma neppure un viale.E cammino anche più in là di meadesso che piangere è pioggia,e stare soli è più grande. Mario Benedetti, da “Umana Gloria” Tutte le … Continua a leggere Mario benedetti, Umana gloria

Lorenzo Rotella, inediti e nota di lettura di F. Buonomo

Revolution Conosciamo il male.Non proviamo il bene.Siamo la sincope dell’evoluzione. La generazioneche lascerà agli altriil bene da fareperché saremo il modellodi cosa non abbiamo fatto. Siamo il vuoto da riempiere.Quello che resti minutilunghi secolisdraiato a pensare al niente. La noia ti dice cosa vuoi.I legami ti dicono cosa devi.L’angoscia ti dice che non puoi. Quel vuoto da colmaresi riempirà del benedi chi verrà portandosoluzioni liberedalla … Continua a leggere Lorenzo Rotella, inediti e nota di lettura di F. Buonomo