Sara Comuzzo – Poesie

Sara Comuzzo (Udine, 1988) ha pubblicato 4 raccolte di poesie e una di racconti. Sue poesie sono state tradotte in spagnolo, inglese, russo e portoghese. Ha appena completato un master in letteratura moderna e studi di genere alla Sussex University con una tesi sul teatro di Sarah Kane. Vive e lavora in Inghilterra.
(Fotografia di di Natalia Bondarenko)

Turno di notte

Mentre morivi
io facevo il turno di notte
in un supermercato
a riempire scaffali,
svuotare scatole, sistemare la carne nel frigo.

Non posso fare a meno di pensare
ai pezzi di corpo, i residui dei muscoli,
e quel che rimane. I ricordi indelebili.
Chiunque ha detto che il turno di notte lo fanno le stelle,
mentiva.

*

Colombe

Io sull’acqua ho pattinato sicura.

Le notti svaniscono
si dilatano come una crepa sul muro
esplosa dopo anni
di avvertimenti
dalle porte sbattute.

Andare a casa per guardare una soap-opera
in cui gli attori si sono ammazzati
pur di non far più parte del gioco.

Il satellite del pianto
ruota attorno agli occhi
che però restano asciutti
almeno quanto Londra.

Si apre ai lati il vestito da sposa
di 17 taglie più piccole:
il corpo che dovevi avere
la moglie che volevi essere.

Le colombe sanno tutto
lasciate in fin di vita
sui tetti dell’inverno.


Da Invecchiano Anche le Rose (Il Rio, 2014)

Tramontare


Vuoi dei figli
e senza accorgertene ti risvegli
nonna.


Da Una Bellezza Lontana (Gnasso Editore, 2018)

L’attesa #2

Quanto tempo è passato
dall’ultima volta che abbiamo ballato?

La patetica attesa di un gesto,
anche minimo.

Qui non si muore di fame,
solo di sogni
nati male.

Ho corso senza denti così niente si poteva spaccare.

La penna per scrivere nei tuoi occhi
proviene
da un luogo
in cui valgo
meno della pioggia.

Pubblicato da Il Visionario

Il Visionario è un Blog di Poesia nato nel 2019 e diretto da Lorenzo Mele.

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