Mariapia L. Crisafulli, Poesie Inedite


La misura delle cose

La storia si conta per secoli.
La vita per decenni.

E i giorni per cose fatte o da fare.
E le notti per occasioni consumate
o perdute.

Le poesie si contano per fogli sparsi,
come le stanze per finestre accese
in attesa di un ritorno
o intimando un addio.

Immagino, ma non so.

*

Da manovale

Tu che alzi muri,
io che abbatto le pareti.

E i canovacci adornano la stanza
al posto di cornici e foto
mentre ci scambiamo
continuamente
i ruoli.

Il chiodo fisso
ce lo attacchiamo
al cuore.

*

Bagnasciuga

C’era nel mare
riflesso
l’abisso.
Stava sopra il velo d’acqua
non sotto.
Stava nel mio sguardo.

*

Farsa

Non hai nulla di vero
se non la verità
che nascondi

sotto i baffi
mentre sbuffi
o sorridi
e la storia del mondo
riprende possesso
della terra
su cui un dì
camminavi
e una notte morivi.

Chissà poi in quale quando.

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