Mirko Di Grazia, Poesie inedite


Hai annacquato le mie parole
come si fa con il caffè amaro
perché la mia lingua ti aveva tagliata a metà
come una mela
mostrando i semi della tua vulnerabilità
e di riflesso hai svelato come in una mappa
i miei
lasciando che il suono dei tuoi passi
mi accompagnasse
nel mio senso di colpa.


(quando non ci capiamo)

*

Hanno disboscato
la casa fra le tue gambe
credendo di poter
cambiare la tua natura
sostenendo che tutto questo
non fosse altro che un processo
del tutto naturale
e adesso in te vive il deserto.

*

padre

Ho telefonato così tante volte
che l’unica risposta che ho ricevuto
dall’altra parte del telefono
è stata quella della segreteria
perché probabilmente fingere
di non avermi mai messo al mondo
era più facile
che ammettere di avermi abbandonato.

*

Ho scritto una poesia su di te
e ho eliminato tutto il superfluo
e la punteggiatura e i tuoi sguardi
e i silenzi
e questo è quello che è rimasto

niente è amore
se non tu
che mi leggi
le labbra

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