Felice Serino, Poesie

E OGGI CHE MI RITROVI UOMO FATTO

padre che sei rimasto di me più giovane
consumato anzitempo
una vita sul mare e le brevi
soste col mal di terra

avevi la salsedine nel sangue

così presenti
mi restano le rare passeggiate
mattutine e mai che mi avessi preso
per la strada in discesa
a cavalcioni sulle spalle

di carezze non eri capace

e oggi che mi ritrovi
uomo fatto
sai: mi fa male quel distacco

*

RINASCERE NEGLI OCCHI

all’inizio nel tempo
primigenio
il primo stupore in un volo

ai piedi dell’angelo
sarà poi precipizio della luce

ma si resta
nella memoria della rosa
che vuole rinascere negli occhi

*

COME NELLA PRIMA LUCE

si è
legati al cordone del sogno
quello viscerale – che ci vede
come nella prima luce

destare in noi l’angelo
svogliato – lasciare si schiuda
il fiore dell’anelito

che abbracci
la sacralità della vita