Antonella Lucchini, Versi

All’ombra del sonno
quando le palpebre sbattono
al terremoto degli occhi
rotola lontano
la quiete del sepolcro.
Chiamalo sogno
quest’inconscio urlante
che scappa fuori
chiamalo bisogno
questo vampiro che depenna
gli anni dalla pancia.
Andare per fossi
la notte.

(Il femminino e la sua voce, il seme bianco, 2017)