Flaminia Colella, poesie inedite

Il mio amore

Il mio amore
fa paura ai morti
perché li obbliga a tornare vivi.
E fa paura ai vivi
con la faccia già da cimitero.
Quando il mio amore guarda
c’è un grido
che arriva dal mare.
Come uno
che incontri per strada e
ti obbliga a fermarti e rallentare.

Il mio amore fa paura a me
nel taglio del respiro quando chiama
il mio nome.
Amarlo è come amare
un oceano,
un falco che vola altissimo.

*
Inquietudine

Essere.
Sentirlo
in una grande domanda
qui, dove i monti dividono il cielo
dalla terra con linee semplici.

Non avere altro da offrire che
un’inquietudine.
Offrirla oppure
non offrire niente.
Offrirla tutta
di gioia e di dolore.

Essere
sincera limpida urgente
chiederti come
quale punto nell’azzurro fissare
attonita, dove il sì
per lo spasmo che non sa
bene dove crescere.

Negli occhi tutte le cose
create
come sola salvezza.

Solo essere
fedele alla domanda.

*

Scozia

Da qui possiamo
immaginare tutto.
Da questa sedia all’ombra
nel cortile, mentre in casa ancora fanno
i girotondi soliti.

Da questa vista splendida del cielo
gli alberi di fronte ci raccontano
di dure pianure della Scozia,
di orizzonti belli ed indifesi
divorati dal vento e dai crepacci.

(Poesie inedite da “La voce del fuoco”)