Lavinia Alberti | Incoerenze | Poesia edita


DALLE CREPE

Dalle crepe
solcate sul corpo,
arse di sete
come terra d’estate,
creai un immenso vaso:
storie e destini dipinti.
Da lì ripresi
la luce e la vita.

*

COMMEDIA

Riavvolgiamo quel nastro
che tanto si sa: la vita
è commedia,
è maschera acuta di vino imbevuta.
Ricomincia da capo
quel sogno mai nato,
quell’essenza da sempre piaciuta.
Non è poi così male dar retta
ai propri sentori.
Capirai che era quello
ciò che avevi da sempre cercato.

*

MERAVIGLIOSA INQUIETUDINE

Tu eri…
meravigliosa inquietudine
in quel giorno di nubi
tra binari ferrosi
e pensieri timorosi.
Non sapevamo ancora
del tempo malvagio
che stringeva i nostri cuori
come nodi di scarpe
in lunghi sentieri.
Tu eri…
meraviglioso scompiglio
che ribaltava respiri e anfratti
in ogni tempo,
in ogni luogo.
Ma non seppi mai nulla
del mio più grande trambusto.