Matteo Piergigli | gli occhi curvati dall’attesa | Poesie inedite

di cose non accadute
gli occhi curvati dall’attesa
c’è vita in questa morte
un difetto nella trama

*

il nero si aggruma
dal dentro dei giorni
mesi anni la pena
di essere stata croce
pagata a rate

*

un adattarsi
come estraneità al mondo
lasciami qualcosa (di tuo)
per sopravvivere

*

smise di piovere
dietro ogni nuvola
c’era qualcosa ancora
da cadere un debito
da pagare

*
chi resta a chiamare
anche solo un giorno
un abbraccio a trattenere
gli occhi quando fa buio

*

il (tuo) respiro accanto
una forza che separa
terra e schegge la morte
come un chiodo, nient’altro

*

ci incontreremo senza
incontrarci arriverà
il tempo che riparte
da te come respiro