Un bianco silenzio che cela le stregonerie della mente di Leonardo Caltabiano | Poesia edita

La luce passa
attraverso quel vetro.
Un vero amore
accompagna le sue parole.
Emozioni, lacrime e risate
di un suonatore di anime.
La solita utopia dei sogni…

*

Piantati lì, in mezzo a tanto fracasso.
Tanti incendi, mille fiamme.
Piangono loro, pompieri in erba,
lacrime tanto leggere e sfocate.
Prigionieri del signore del fiume rosso,
prigionieri del vostro grande cuore,
adesso nelle mani del re latente.

*

Cosa vedi? E’ reale?
Vorrei fosse un sogno:
uno smeraldo
che assorbe la luce.
Ma sono povero,
evidentemente più povero
dei piccioni in giro per la piazza.