È un’arte piena e imprecisa,
arriva passo passo su un sentiero lungo,
non si ingabbia in una visuale
trattenuta, non si fa con la tecnica
e si fa solo con quella. La poesia
torna di tanto in tanto a svegliarti
pur se quel delicatissimo movimento,
poco più che un battito, sta abbattendo
titani.

*

Ti ho amata perché mai avrei tollerato
di incontrare qualcuno più buono di me,
volersi è sintomo di quell’improvviso
stravolgimento della guerra in pace.
Come ogni malattia l’amore non si cela
né si invoca.