Andrea Bassani – Poesie inedite

Non puoi partire senza di me

Non puoi partire senza di me.
Dove sei tu, io ci sono.
Dove respiri, respiro.
Dove ti fermi a contemplare l’emozione,
io rigonfio nel tuo cuore
come una spugna che s’imbeve di lacrime e sangue.
Non puoi partire senza di me.
Battezzammo il nostro amore lontano dal mondo.
Non furono invitate le distanze
e avvisammo i nostri corpi solo più tardi.
Tu mi dici “mi manchi” e non mi vedi intorno.
E non mi vedi intorno perché sono in te.
E sono molto di più dell’essere in te.
Io sono te.
Se te ne vai, ce ne andremo.

*

Ascoltami, ragazzo

a Lorenzo

Ascoltami, ragazzo.
Ti prenderanno le mani, ti torceranno le dita.
Vorranno avere le tue dita,
le tireranno a sé come per staccarle.
Ti afferreranno le dita
e le contorceranno tra le loro.
Ascoltami, ragazzo: un giorno ti prenderanno le dita.
Tu lasciagliele: lascia che credano
che non potrai più avere niente,
che sarai povero per sempre.
Le tue dita per i tuoi occhi.
Ecco: chiedi in cambio che ti siano risparmiati gli occhi.
Loro non sanno
che i tuoi occhi basteranno
a possedere tutte le meraviglie del mondo.

*

Sai cos’è un brivido?
È ritrovarsi nostro malgrado
davanti alla verità
senza poterla guardare
ne afferrare.
Senza poterla conoscere.
Un brivido è il mistero dell’uomo
che si commuove nella parvenza delle sue radici; è l’orfano
che per un attimo percepisce la presenza,
da qualche parte, vicino,
della madre di cui non ricorda il viso.

Per questo ti dico
in questo eccesso di brividi
che non ho chiesto ne voluto:
“non morirai. Non moriremo”.