Claudia Bagnulo – Poesie inedite

Si fermano attimi

S’addensava di finocchio
essiccato vapore d’acqua
bollita. È passato un inverno
in sorsi da sospiri
raffreddati, ed è già maggio.

Aspro il nòcciolo
gravita tra denti
stretti, chissà il sapore
di ciliegie roventi;

ho imparato a
sbucciare ginocchia
prima d’ogni frutto.

*

Lecocolìa

Va oltre il cielo terso
e piogge incessanti,
l’inverno è
l’incontro mancato
col mondo al di fuori
di te,
ti riveste di
filamenti color industria
per poi lasciarti nudo
l’umore.