Salvatore Romano – Poesie inedite

ALLITTERAZIONE

Vibra la brezza, vibra e fa breccia
Nell’anello dell’animo anelato da anni
E scalcia, scalpita, scarica e scaccia
Fa fuoco furente, infuria con forza
Ed è gioco di gelidi gemiti e getti.
Tanti tristi tremolii trattati a tratti
Di umani malati, magma malfermo
Sterparglie stuprate e storpie che presto
Saranno solo un sordo suono senza senso.

FINE

Se la vedi, una luce, prova ad urlare
Ti udirò, se riuscirai a farti sentire
In questo marasma di grida e paura
Cercherò di distinguere la tua storia.
Vana speranza, come il tuo balbettio
Avanti, spegniti e dicci addio
Ci spegneremo tutti, mi spegnerò anch’io
Come candeline sulla torta di Dio.