Rosa Sagripanti – Poesie inedite

Gli occhi dell’uomo che amo sono grandi e chiari
non m’era capitato mai di baciare le labbra del cielo.

Ogni tanto piove sofferente sulle colline di papaveri,
ma io, alle lacrime del cielo, apro le labbra.

*

Chissà perché quella notte non mi hai fermata
lasciandomi perdere in un bicchiere
io che non m’ubriaco d’acqua, ma della tua sete.

*

Amiamoci nei cunicoli della notte
nelle stanze infestate dagli spiriti malvagi
amiamoci nelle tue, nelle paure mie
scivoliamo come neve su tetti a spiovente
cadiamo su letti di fango
sporchi d’aria e di terra bruna
amiamoci nella duna al litorale
nella nebbia che sale fra i sospiri tuoi
nella pioggia che scende fra i sospiri miei.

Amiamoci nell’aria salmastra
nell’impero della luna
nella bruma notturna del mare e
nel vento impetuoso d’oriente
amiamoci nelle ore segrete e nascondiamo ogni traccia
delle tue, delle mani mie
e poi ogni bacio della tua, della bocca mia