Rubina Valli – Confini

All’improvviso
Ho di nuovo un corpo
Ho confini
Senza filo spinato
Ho un cuore che accoglie
E si nutre
Ho mani non in cerca
D’ossa da limare
Ma del contatto con la
Curva viva del grembo

E del sangue amano
Il rinnovo della vita
L’inviolabile fiducia

*

Sono nuda.
Non la nudità di seno e pelle
Ma una nudità più cava,
di fondali spaccati
e rifugi invasi.
Del coccio di vetro
Levigato dal mare
E poi seccato a riva.
La nudità inerme della lepre
Quando il falco
Le squarcia il cammino.

*

Tu sei in me
In modi sottili e misteriosi
In silenzi antichi, uterini
Lungo sentieri che s’addentrano e smarriscono
Nel vivo risuonare del cuore
Abiti spazi di me che forse non conosco
Sei presenza inviolabile
Sei voce che mi scorre e m’attraversa
Limpido fiume segreto
Sotterranea tenerezza
Inespugnabile sostanza di luce.