Michele Paladino – Tre poesie inedite

Fu un delirio parziale,
una concezione chimerica
il sangue mielato sul dorso del letto:
senza dubbio, una semina mistica.
Qui, come là, non s’entrava se non iniziati.

*

La luce è solo lo spettro di un tempo cavo.
Un siero tedioso,
inoculato da una siringa dorata,
lieto incantesimo del torso reclino di una donna,
tacita estranea nel regno dell’oppio.

*

Forse la morte vive nel buio delle navate,
germoglia nelle frane, sacra arsura dei cadaveri,
spoglie perdute, mai perse.