ksenja laginja – Tre poesie inedite

Era già andato via
quando si ruppero le acque,
un campo non ha vincitori né vinti
contiene macerie e poco altro
ma l’acqua scorre attraverso le rovine
per farne nuova materia
fa ricrescere alberi e piante
ripristina la via che porta alla tana
raduna le bestiole in piccoli gruppi
e le porta al macello.

*

Irrigidisci bene il corpo
addomestica la lingua
la pietra si spacca sotto l’acqua
ma i denti resistono
lasciano la primavera
a chi spetta di diritto.

Lo sai che una chiave
non apre le porte
rompe solo gli equilibri.

*

Sono radici cosmiche
queste verticali custodite
in opposizione alla terra.

Oltrepassato il branco
in risalita sulla collina
restano senza pronuncia
tutte le morti in vita.