Sharon Laporta – Infinito collaterale

sono Yuki,
la gatta inoffensiva.

Ragdoll di razza ovvero
“la bambola di pezza”.

rimasta incinta due volte,
poi sterilizzata.

sono molto viziata.
anche un po’ arrabbiata.

ma che mi interessa.
i divani non sono mica i miei.

*

sono un inverno profondo soft.
non mi ami la domenica.

solo durante la settimana
e nei festivi. con orario ridotto.
come l’Inps in estate.

è così che mi vuoi.
nei momenti vuoti dei tuoi respiri.
quando non c’è nulla che ti dia
l’esultanza di una carta d’imbarco.

sono un inverno profondo soft.
non mi ami la domenica.

*

è lo sguardo che mi spoglia.
non le mani che slacciano il reggiseno,
o denti che mordono,
o lingua che lecca capezzoli,
ventre ombelico e cosce.

tu che mi imbocchi una poesia.
io che ingoio la tua magia.

questo è il richiamo erotico
dell’anatomia.

(il momento in cui hai invaso la mia corsia)

*

l’unica volta,
in cui ho goduto veramente,
è stato quando
mi sei venuto

in mente