Vincenzo Mirra – tre poesie inedite


Sopra le cose del mondo
dietro un angolo di canapa bisbigliano i canti
Allacciate sono alle gómene
le mie mani, sopra la bitta
pochi versi si compongono
in uno sguardo.

Il mondo è il mio primo lettore
Ho interi poemi scritti negli occhi

[Tu mi accompagni il cuore,
nei tuoi occhi c’è
un canto invincibile.

*

Le case di pietra
I paesi sparsi
del colore della terra bruciata
Le arance, cadute per strada
Un fico d’india strappato alla pianta
sul ciglio del cammino
Arbusti, una bandiera strappata dal vento
Un pascolo di vacche
Il fumo di un incendio lontano
Il profilo del vulcano
con una nuvola a fargli da cappello
Le insegne della strada mentre guido
Ora, un cartello antico:
Lentini.

*

L’odore selvatico
L’aria rovente
lungo il sentiero bruciato dal sole
Il lentisco e il rosmarino
Il rumore del mare tra i cespugli
L’ombra di un fico
L’onda lignea del tronco di un ulivo
Il canto delle cicale