Felicia Buonomo – Poesie Inedite

«Aspetto papà», ha detto. Aveva quattro anni di etàe due di chemioterapia. Papà, duedi immotivati sensi di colpa.Era mia sorella. Se n’è andatatra le lenzuola con il merletto in pizzodi mamma, che ha scelto la morteper aprire il corredo avuto in dote. «Non è stata la malattia a portarsela via»,dice papà. «Non ho saputo proteggerla».PapàContinua a leggere “Felicia Buonomo – Poesie Inedite”

Rita Bompadre: Recensione "Vista dalla Luna" di Chandra Livia Candiani

Vista dalla luna, di Chandra Livia Candiani (Salani Editore) è un’invisibile ed impalpabile itinerario intorno alla consapevolezza del mondo rappresentato con la luminosità sotterranea dell’accorata dignità dell’infanzia. La poetessa diffonde la luce attraversando la coscienza dell’intenso vedere oltre e trasportando il bagaglio sentimentale nella materia spirituale e reale, nella trasposizione simbolica di oggetti e diContinua a leggere “Rita Bompadre: Recensione "Vista dalla Luna" di Chandra Livia Candiani”

Lunedì Poesia: Silvia Parmigiani

Un’Apolide Cosmopolita Nasco dalla terra bianca;che fu nido classico,che fu impero maestoso eche vide tanta gloria.Terra impregnatadel sangue degli schiavi. Affondo nel mare,nella Tratta che Legadue sponde, mache anche le separa,ignoro a quale spondasia la mia casa. Nasco dalla terra nera,che fu culla del mondo,dove nacque ogni uomo, edove ogni uomodiventa materia prima.Terra piegata eContinua a leggere “Lunedì Poesia: Silvia Parmigiani”

Davide Cortese – Poesie Inedite

Li vedo inabissare le radicifino al cuore di fuoco del mondo.Nelle loro corolle rosse – gonne leggerestropicciate dagli adolescenti –i papaveri cullano nel ventoil cuore di carbone dei morti. * Perdura nelle braccia di mia madreil peso del bambino che sostenne.Mi strinse con le stesse ditache toccarono la mezzanotte.I cavalli disegnatidalle nuvole un solo istantehannoContinua a leggere “Davide Cortese – Poesie Inedite”

Nicola Grato – Poesie Inedite

finis. sul colle dove c’era la casa diroccataguardavamo le stelle a prima sera:il Carro Aldebaran Sirio Orione.Nella casa di sotto (che poi avremmo venduto)c’era mia madre sola – annegata nel corpodisfatto dell’estate, blaterava parole:una spiga recisa la sua mente di falcogià da tempo la morte le aveva dato scacco. * né il giorno né l’ora.Continua a leggere “Nicola Grato – Poesie Inedite”

Gabriele Galloni – Poesie da "L'estate del mondo"

Io non ti domandavo; solamenteascoltavo in silenzio, interrompendotiper mostrarti le foto che prudenteti coglievo di spalle. E riprendendoperdevi sempre il filo; ti arrabbiavima un attimo, per finta: ché ignorandomipresto ricominciavi.Le corse a perdifiato tra i canneti;l’eco pomeridiana e l’eco a notte.L’animale brusio e le sue interrottechiamate; e certi libri di poetiscovati in biblioteche sotto ilContinua a leggere “Gabriele Galloni – Poesie da "L'estate del mondo"”

Rita Bompadre recensisce "Guerra" di Daniele Mattei

L’opera “Guerra” di Daniele Mattei (El Doctor Sax Edizioni) è un efferato conflitto cosciente fra gli opposti desideri di un acceso passato capace di resistere all’inevitabile dissolvenza e l’inarrestabile decadenza della dimenticanza. L’analisi poetica è incessante, sanguigna, viscerale e accompagna le spietate ed irriverenti crudeltà umane nell’intreccio tortuoso e cinico di chi guarda oltre l’incontrollataContinua a leggere “Rita Bompadre recensisce "Guerra" di Daniele Mattei”

Emanuele martinuzzi – Poesie inedite

Perla Se non fosse per l’architettura assentedi queste stelle, giunte al buio come questuedi nubi, non ci saremmo eclissati, nudapreghiera che brucia, l’uno nell’altro. Se non fosse per i nomi di queste pietre,martiri che brancolano nei nostri sguardicome aridi gorghi, non saremmoletto di fiume, l’uno per l’altro. Radici di vuote mani il tetto che ciContinua a leggere “Emanuele martinuzzi – Poesie inedite”

Matteo Marangoni – Poesie Inedite

Trasfusione verbaleIl tempo comuneconfidanella presenzarapisce il profilodell’invisibile sguardo ericonosce i gestiriflettendoli.Immagina testi eva a cercareper esaudire ogni desiderioprima che venga espresso. Testo scritto insieme alla poetessa Rita Bompadre * All’infinitoSilenziocome confineinfinito azzurronon visibileodoredi mare,quandotutto taceil movimentosi disegna. Testo scritto per la celebrazione del bicentenario dalla stesura dell’Infinito di Giacomo Leopardi

Eleuterio Tosco – Poesie Inedite

I Vegliardo, cosa cerchi? Vedo soloun’adolescenza sconsacrata e fioridivelti dalla luce che avviluppial pube, mentre soffoco ingerendopolvere di anemia esistenziale:le vene che serpeggiano su questebraccia ora t’appartengono. Vegliardomi duole l’utero a sentirti dentroqueste ossa querule, dentro quest’artespezzata come il sospiro che covoe poi divulgo al mondo quando erompoin clangore. Vegliardo, cosa cerchiin questo tempio flesso?MeContinua a leggere “Eleuterio Tosco – Poesie Inedite”