Luigi Palazzo | Non raccontarmi il cielo | note di Felicia Buonomo

Qual è il compito del poeta? C’è una certa sovrabbondanza di risposte, rispetto a una domanda spesso taciuta. Una contraddizione in termini, che tuttavia nel suo testo, “Non raccontarmi il cielo” (Manni Editori), Luigi Palazzo sembra conciliare, in un canto che ci spingiamo a definire civile. Il poeta narra il suo presente, la contemporaneità e lo fa con stile, a tratti malinconico, traendo dal marcescente … Continua a leggere Luigi Palazzo | Non raccontarmi il cielo | note di Felicia Buonomo

Michele Tarzia | Elogio alla solitudine dello sguardo | Poesie Edite

À la derive Batto forte il martello sul mio corpomentre il computer manda incessantemente dei ru-mori. Dovrei ascoltarli? Capisco che la mia anima sta andando via,à la derive.Come un ruscello pieno d’acqua,come in Andrej Rublëv. L’attimo prima del colpoio muoio,in balìa delle immagini in movimento. * Elogio alla solitudine dello sguardo L’ho perduto.È andato via quando il mio atto del filmare è statocontaminato dal vedere.La … Continua a leggere Michele Tarzia | Elogio alla solitudine dello sguardo | Poesie Edite

Marisa Provenzano, Poesie

Parole nude Quando lo sguardo ha il limite dell’orizzontee la passione d’infinito divora l’animami accorgo che il silenzio ha parole di mielee la solitudine è l’abito della festa. Mi lascio cullare dal ricordo del tempotra pagine ormai ingiallite e senza sognie tesso trine di stelle nel cobalto del cielo. Tracima allora la poesia dagli argini del cuoree senza più freni m’assale il delirio,rimango frastornata dalle … Continua a leggere Marisa Provenzano, Poesie

Leonardo Tavolaccini, Uno sguardo sul mondo

Osservo Utopicala ricercache porta gli esseri mortalialla felicità. Raggiungeranno mail’utopistica armoniache rende idilliacol’universo ? Astrattala nascita di un sorrisoastrattala nascita della felicità. * Il poeta Similead un uccellovola leggerodi ramo in ramo. Avido custodedel mondo dei sogni dove indisturbatoregnail sublime pensiero: è la metamorfosidel sognoin realtà. *Fuochi Petaliaccarezzano i sorrisidel mare tenebroso. Un bambino applaudesorridente e felicecullato dalla madre: dolce immagineche oscurala maestosa coreografia. Un … Continua a leggere Leonardo Tavolaccini, Uno sguardo sul mondo

Mariangela gualtieri, Quando non morivo

Vieni nel mio pensiero, fiore!Mettiti al centro. Io vedo te.Ti vedo. Prendi la vita modestadella mente. Occupa la camera centrale –che scompaia il tic tac assillante.Ti vedo, fiore! Entro nel tuo enigma.Io mi riposo in te che sei guancialee camera celeste per nuotaredentro la luce e sminuirefino alla pezzatura dell’insetto –e immobile accollarsi quel tuo maredi particelle con odore. O nel tuoabbeverare la bellezza nel … Continua a leggere Mariangela gualtieri, Quando non morivo

Valentina Calista, L’abbraccio che manca al giorno

Nei nomi del padre e della madre Nei nomi del padre e della madre,nella notte in cui mi spostavo dall’etereall’utero. Lì, l’amore racchiuso nel pensiero.Avanti a tutti voi, diritta come abete,nuda, sabbia di deserto io, voi miraggio. Madre che sei madre nel nome e nella pancia,Padre che sei padre nel nome e nel cognome,pensieri amorosi scolorano senza presenzasenza il dare vostro e il mio ricevere: … Continua a leggere Valentina Calista, L’abbraccio che manca al giorno

Felice Serino, Poesie

E OGGI CHE MI RITROVI UOMO FATTO padre che sei rimasto di me più giovaneconsumato anzitempouna vita sul mare e le brevisoste col mal di terra avevi la salsedine nel sangue così presentimi restano le rare passeggiatemattutine e mai che mi avessi presoper la strada in discesaa cavalcioni sulle spalle di carezze non eri capace e oggi che mi ritroviuomo fattosai: mi fa male quel … Continua a leggere Felice Serino, Poesie