Carlo Ragliani – Lo Stigma

– Bramache tutto finiscache il regnocrollinella tramad’un eterno comuneil sangue sarà mercuriotra la supplicae la superficialitàrimaniamo come argininella costrizionedell’indebolirsi. – Spingerele ginocchia nella terrae nel sale della terraessere nienteil sasso a strozzare il flussodella comunioneche più non sfama. – Madrel’amaro delle goccesi perdetra i passi compiutinell’assottigliarsidella stasiapprendere l’abbandonol’anatomiadell’inesistenzaove il semesi spegne. – Padredal profondoa teContinua a leggere “Carlo Ragliani – Lo Stigma”

Eleonora Santamaria – Gli spietati

Il principio era il Caos Ma se posso esserevestaleSe posso sentirepassi antichiSussurrare indietroi secondiSe possoAllora Caos èfamigliaCaos è casaè sentire che nonsvaniscianche se sei sottola Terraè sapere che nonabbiamo persotempoche non è piùtardi, amore mio. Afrodite Il mio corpo è un tempioDice, un tempio?Sì, un tempioLa città è al fuocoma il tempio resisteSì, resisteLe sacerdotessesonoContinua a leggere “Eleonora Santamaria – Gli spietati”

Erica Donzella – Quando cadranno i rumori

Io mi ricordodi quando facevamo l’amorecon tutte le ossa del mondocontro le anime di tutte le coseinsieme a tutte le vociche venivano su dalle strade.Nell’altitudine verticale dei sospiridettavi la tua legge.Spero che l’amorenon abbia ucciso anche te. Tu vieni alla finestrae io ho paura che si spacchi questo tettoche si aprano le crepe dei muriContinua a leggere “Erica Donzella – Quando cadranno i rumori”

Lorenzo Fava – Lei siete Voi

Dimentica la domanda, fai del tuo presentela sola partenza, non sia solo apparenzalo stato d’equilibrio che s’apre sulle cose.Non retrocedere, non piegarti. Non hainé vanto né colpa. Hai solo la premuradi fare bene. L’espressione che si è persadevi ritrovare, quella perduta sulla sferanel cerchio di tempo fuori da ogni possibileorizzonte contiguo; fai che possanoriconoscere qualcosaContinua a leggere “Lorenzo Fava – Lei siete Voi”

Mattia Tarantino – Fiori estinti

Il bambino Il sangue urta il sangue, e il bambinoè già messaggero da altreterre, altri verbi: è già nell’angelo. Ho pronunciato la parola che fondai fiori, ho convertitogli uccelli che annunciano l’inverno: c’è qualcosa nel mio nomeche lo strazia e maledice. Fiorire Dolore di fiorire questo cardoche collassa nella luce. Vorrei guardare il cielo VorreiContinua a leggere “Mattia Tarantino – Fiori estinti”

Federico Preziosi – Variazione Madre

Impicco i piedi alla ringhieraquando ho fame.Serva padrona Mantidele tinte rosate. Nelle nottisu una scogliera di carnee la testa. Se la porta via il marenessun orizzontesulle spire ambrate. Houn esofago di spineche sedotte inchiodanoalla cenere i respiri C’è ancora spazio a dipanare il commiato dai dentile lugubri attese di carta carbone. Qualora calchicon penne d’avorioContinua a leggere “Federico Preziosi – Variazione Madre”

Stella N’Djoku – Il tempo di una cometa

A metà tra mare deserto e più su montagne e foreste Senza radici spalle atlantiche per sopportarne il peso Non posso contenere ciò che mi contiene. Mi avessero detto non tornerai a casa avrei riso – chi riesce lontano – ma mi ritrovo dove non rimangono cicatrici o paura di stelle infiammate una volta perContinua a leggere “Stella N’Djoku – Il tempo di una cometa”