Rita Bompadre recensisce “Guerra” di Daniele Mattei

L’opera “Guerra” di Daniele Mattei (El Doctor Sax Edizioni) è un efferato conflitto cosciente fra gli opposti desideri di un acceso passato capace di resistere all’inevitabile dissolvenza e l’inarrestabile decadenza della dimenticanza. L’analisi poetica è incessante, sanguigna, viscerale e accompagna le spietate ed irriverenti crudeltà umane nell’intreccio tortuoso e cinico di chi guarda oltre l’incontrollata follia del cuore. L’evocazione di ogni corrispondenza è un seduttivo … Continua a leggere Rita Bompadre recensisce “Guerra” di Daniele Mattei

Gloria Riggio, La stagione del dubbio

Con tristezzascorgerviallegri del nulla ostentandolo sgabello su cui state in piedial di sopra di tutto dal basso guardo,mi accorgo e struggo:al di sopra di voi un capestro. Comodi e paghi su di uno scanno,o meglio dire, su di un cappio in legno. * La putrescenza dei sensisul talamo in polistirolo: un fallo collericoraschia le pareti, sordo. L’imeneo, come un rintocco,intona una svendita mala voce virginealo … Continua a leggere Gloria Riggio, La stagione del dubbio

Lorenzo Mele, Dove non splendi

Oggi mentre eri sulla sdraioin preda al dolore e alle lacrimemi hai teso una manochiedendomi aiutoper sistemarti la schiena.A me è piaciuto pensareanche per un istanteche avessi soltanto bisognodi avermi tra le tue dita. * Io, nel ricordodi una strada bucatamano nella mano con un padreche non è mai stato il mio. Sul dito un moccolo verdee nell’occhio un’immaginedi una bici senza freniche mi aspetta … Continua a leggere Lorenzo Mele, Dove non splendi

Fabrizio Bregoli, notizie da Patmos

ISOTOPI A volte penso a noi come a due isotopidiversi solo per peso specificostesso ceppo, radice condivisa.Come deuterio e trizio, le variantidell’atomo d’idrogeno, costrettiall’avvicinamentonel confine di uno spazio comune,a vincere la nostra repulsionein un’unione nuova, luce intatta.Una fusione controllata, senzascorie. Energia pulita.Il nucleo primo di una stella minima.(Fisica di un’impresa non riuscita) * CREDERSI ATOMICI Forse fu il credersi semplici. Atomici.Come elementi al proprio posto … Continua a leggere Fabrizio Bregoli, notizie da Patmos

Michela Zanarella, L’istinto altrove

CI SONO SILENZI SOLO NOSTRI Ci sono silenzi solo nostrie c’è il sacro bagliore del soleche ci unisce come onde mosse dal vento.Non mi sfugge nulla di tementre osservo le stagioni cambiarementre tento di difendermi dal passato.Proprio pensando a ciò che siamoti apro le porte delle mie cigliadove intravedo una luce che ti assomiglia. * PRIMA DI PARTIRE Prima di partiree salutare la cittàti chiedo … Continua a leggere Michela Zanarella, L’istinto altrove

Joan Josep Barceló i Bauçà, elettronegatività

immolazione tra convulsioni mimetiche di cristalli di magnesio sei così denso, così impenetrabile,come un uccello che vaga alla ricerca del sole,una impostura senza pesoquando mi interroghi all’alba. cosa?non farlo.perché?perché no.così variabile, ancora il sanguepuò generare la tua immagine sulla soglia del cielo,essere l’ultimatum del coraggionello stato di quiete del colore delle pietree trasformarti in carne trascendente.sei così denso, così impenetrabile,e così variabile,ma, perché mi interroghi … Continua a leggere Joan Josep Barceló i Bauçà, elettronegatività

Mario Famularo, Favete Linguis

osare la parolainciderla finché nonrappresenta lo spazio intorno è biancoseguirlo con lo sguardocollega il tentativo svagata l’attenzionesi radica, avviluppasfoltisce nei minuti invoca il tuo contattola punta delledita magari una sbeccatatensione dimatita accoglila se vuoiintanto in ogni casopuò germinarefragile tra le screziatevene che sussultanol’oblio * un tempo era l’infanziaprofumi senza nomeconfusa intonazionedi un addio quell’espressione teneradal volto di bambinala mente che ripara in unasciocca fantasia ma … Continua a leggere Mario Famularo, Favete Linguis