Frankie Fancello, Inediti

È di cenere questo infausto avvolgersi.Capita. È la natura delle cose.Queste si dissolvono e riappaiono continuamentein modi a noi sconosciuti. Parlano per figurearcaiche, spirituali. Lasciano lividi,compongono case in terreni non edificabili.Diventano umane.È di cenere questo nostro lavorare, imprecare,incespicare in parole che non sappiamo pronunciare.Ci trattiene dal dichiararci impavidi, sani, agilicome il passo feroce dei ghepardi […]

Federico Preziosi, Variazione Madre

Impicco i piedi alla ringhieraquando ho fame.Serva padrona Mantidele tinte rosate. Nelle nottisu una scogliera di carnee la testa. Se la porta via il marenessun orizzontesulle spire ambrate. Houn esofago di spineche sedotte inchiodanoalla cenere i respiri C’è ancora spazio a dipanare il commiato dai dentile lugubri attese di carta carbone. Qualora calchicon penne d’avorio […]