Arzachena Leporatti, inediti

Welcome to paradise il benvenuto è un cartellone rovinato ai latidue modelle americanenudequasitranne che per il costume rosaal centro la scrittaWELCOME TO PARADISEed è già tanto se respiro Istruzioni dormi dieci ore al giorno senza sognarelisciati i capelli anti stressmangia la pizza a taglio simmetrico che ti piacesalamino e gorgonzola e coca cola zeroallungati suiContinua a leggere “Arzachena Leporatti, inediti”

Frankie Fancello, Inediti

È di cenere questo infausto avvolgersi.Capita. È la natura delle cose.Queste si dissolvono e riappaiono continuamentein modi a noi sconosciuti. Parlano per figurearcaiche, spirituali. Lasciano lividi,compongono case in terreni non edificabili.Diventano umane.È di cenere questo nostro lavorare, imprecare,incespicare in parole che non sappiamo pronunciare.Ci trattiene dal dichiararci impavidi, sani, agilicome il passo feroce dei ghepardiContinua a leggere “Frankie Fancello, Inediti”

Federico Preziosi, Variazione Madre

Impicco i piedi alla ringhieraquando ho fame.Serva padrona Mantidele tinte rosate. Nelle nottisu una scogliera di carnee la testa. Se la porta via il marenessun orizzontesulle spire ambrate. Houn esofago di spineche sedotte inchiodanoalla cenere i respiri C’è ancora spazio a dipanare il commiato dai dentile lugubri attese di carta carbone. Qualora calchicon penne d’avorioContinua a leggere “Federico Preziosi, Variazione Madre”