Pietro Polverini, Inediti

I. il tuo saluto fu un documento apocrifoscritto sul dorso forestiero dell’estate:dispersioni terrene a marginedi una splendida storia,per questo ora mi muovo lentamenteoltre le tue modeste esequie. II. racconto di fronte al fuocodi mettersi in moto per la terra promessadel nostro antico rimosso:lo vedo svolgersi con note apostolichesul foglio, seguaci dell’ultima stagione corporea. III. ragionavo […]

Carlo Ragliani, Lo Stigma

– Bramache tutto finiscache il regnocrollinella tramad’un eterno comuneil sangue sarà mercuriotra la supplicae la superficialitàrimaniamo come argininella costrizionedell’indebolirsi. – Spingerele ginocchia nella terrae nel sale della terraessere nienteil sasso a strozzare il flussodella comunioneche più non sfama. – Madrel’amaro delle goccesi perdetra i passi compiutinell’assottigliarsidella stasiapprendere l’abbandonol’anatomiadell’inesistenzaove il semesi spegne. – Padredal profondoa te […]

Eleonora Santamaria, Gli spietati

Il principio era il Caos Ma se posso esserevestaleSe posso sentirepassi antichiSussurrare indietroi secondiSe possoAllora Caos èfamigliaCaos è casaè sentire che nonsvaniscianche se sei sottola Terraè sapere che nonabbiamo persotempoche non è piùtardi, amore mio. Afrodite Il mio corpo è un tempioDice, un tempio?Sì, un tempioLa città è al fuocoma il tempio resisteSì, resisteLe sacerdotessesono […]

Erica Donzella, Quando cadranno i rumori

Io mi ricordodi quando facevamo l’amorecon tutte le ossa del mondocontro le anime di tutte le coseinsieme a tutte le vociche venivano su dalle strade.Nell’altitudine verticale dei sospiridettavi la tua legge.Spero che l’amorenon abbia ucciso anche te. Tu vieni alla finestrae io ho paura che si spacchi questo tettoche si aprano le crepe dei muri […]

Antonio Ferrara, Inediti

Io faccio versicome un animalesono di pelo piume squame,dell’albero anticosono il ramo più storto,ho in tascaventocalzinibicchierie un crepitio di bacie un dolore biancocome di farinae una mano all’orecchiooracome una conchigliasenza mare. Non farti colpaper la cicala muta,il fiume secco,per il risentimentodell’erba calpestata,per la dolcezza dura,rudimentale,delle assi inchiodate,per le merendedi frugale opulenza.Non aspettare,fai con le mani,nascondi […]