Pietro Polverini, Inediti

I. il tuo saluto fu un documento apocrifoscritto sul dorso forestiero dell’estate:dispersioni terrene a marginedi una splendida storia,per questo ora mi muovo lentamenteoltre le tue modeste esequie. II. racconto di fronte al fuocodi mettersi in moto per la terra promessadel nostro antico rimosso:lo vedo svolgersi con note apostolichesul foglio, seguaci dell’ultima stagione corporea. III. ragionavo per teoremi in bianco e neroabbacinato dal sole sparso fra … Continua a leggere Pietro Polverini, Inediti

Giovanni Sepe, Poesie Inedite

Morirò in piedisulla quiete dei fioriin questa terra di veleniresterò un oltrecome una statua.Morirò in un posto che mi vorràper semprenei venti che avranno vocese mai ne avròtra i fiori. * Così si diventa poeti annusandola vita dei morti e quel che si celadietro le parole aperte a velae taluna volta morendodi una morte chiassosaper l’ultima volta prima dell’ultima.Così si diventa poeti con gli occhiassonnati … Continua a leggere Giovanni Sepe, Poesie Inedite

Sara Comuzzo, Poesie

Turno di notte Mentre moriviio facevo il turno di nottein un supermercatoa riempire scaffali,svuotare scatole, sistemare la carne nel frigo. Non posso fare a meno di pensareai pezzi di corpo, i residui dei muscoli,e quel che rimane. I ricordi indelebili.Chiunque ha detto che il turno di notte lo fanno le stelle,mentiva. * Colombe Io sull’acqua ho pattinato sicura. Le notti svanisconosi dilatano come una crepa … Continua a leggere Sara Comuzzo, Poesie

Martina Germani Riccardi, Inedito

il primo territorio di confine sono io,che non so salutare una casa. sono la mia barriera e sono l’altro.sono mare e muro. sono qualcuno che odia i muri. MaMa Project Mama Project fonde due persone: Matteo Canestraro e Martina Germani Riccardi.Comprende una serie di interventi legati a uno specifico territorio. Nessuno di questi è concepito per durare. Continua a leggere Martina Germani Riccardi, Inedito

Oscar prevosti, inediti

BORDELLI e cosìho finito per trovartidentro ai bordelli. e non sose nella bugia dei corpie dei senie dei piedie degli orgasmi simulatiio cercavo teo la mia vendetta. come sepoia penetrare altre storiee altri pezzi di carnee altre giovinezzesi potessefare pari e patta:barattarecon denaro contantel’ignominiadi non essere amati. somigliacosì tanto al tuo ombelicoquesto bucoche mi vedo nel cervello. IPOCONDRIA l’ipocondriami ha tenuto lontano dalle droghe pesanti. … Continua a leggere Oscar prevosti, inediti

Frankie Fancello, Inediti

È di cenere questo infausto avvolgersi.Capita. È la natura delle cose.Queste si dissolvono e riappaiono continuamentein modi a noi sconosciuti. Parlano per figurearcaiche, spirituali. Lasciano lividi,compongono case in terreni non edificabili.Diventano umane.È di cenere questo nostro lavorare, imprecare,incespicare in parole che non sappiamo pronunciare.Ci trattiene dal dichiararci impavidi, sani, agilicome il passo feroce dei ghepardi verso la preda.È di cenere questa scia di paese che … Continua a leggere Frankie Fancello, Inediti

Alma Spina, inediti

Hangover rantega brioblùla lista di parole non paroleche tu mi riversasti giù in viaPrè: preppeppè mi hai fattonel portone – e sei scomparsagoffa tra le sciure. Ma che ne èdi te che in via Cairoli una serami hai detto che mi amavie poi due giorni dopo salutavicon fare della mano burrascosoquell’altro uomo, ed io non ero:non era dio ed io guardavocon che velocità muoveviquella mano. … Continua a leggere Alma Spina, inediti